Armando Xhomo riscopre la deformazione di una realtà come modo di racconto nell’arte e, come Picasso, ricerca il punto di equlibrio fra la trasmissione di un messaggio legato all’emozione e l’indicazione, attraverso l’uso dei simboli e una lettura a più livelli dell’opera, di un pensiero filosofico.

Giammarco Puntelli